Mostaccioli molisani

Ingredienti
(cal 2.500 circa)
– Farina 200 g
– Mandorle spellate 200 g
– Miele 150 g
– Scorza di arancia grattuggiata
– Albumi 2
– Mosto cotto q.b.
– Cannella in polvere ½ cucchiaio
– Grani di pepe nero pestati 10
– Burro 1 noce
– Lievito in polvere 1 pizzico
– Sale q.b.


Preparazione
Tritate le mandorle, mescolate con il miele, la scorza d’aranvia e le spezie. Aggiungete la farina, il sale, il lievito e la quantità di mosto cotto sufficiente ad ottenere una pasta abbastanza consistente. Stendete quindi la pasta con il mattarello senza lavorarla troppo prima a uno spessore di circa 3-4 mm e ritagliatela con formine natalizie. Imburrate la placca del forno e cuocete i dolcetti per 15 minuti circa a 200°. Volendo potete glassare i mostaccioli, oppure ricoprirli con cioccolato fuso, o ancora, lucidarli con uno sciroppo di zucchero e acqua. La sera della vigilia, nelle piazze molisane, la notte si accede di torce e falò e il “futuro” viene letto nel crepitio della legna: è l’ndocciata, cioè la fiaccolata. I rami di abete bianco e ginestra, raccolti esclusivamente da mani maschili, vengono intrecciati a ventaglio per l’occasione. Le donne, ce non partecipano alla raccolta e alla preparazione dei falò, hanno l’esclusivo compito di rifocillare il pubblico con i Mostaccioli, pezzetti di pasta dolce derivati dal mustaceus, l’antica focaccia di nozze.