mercoledì, 27 gennaio, 2021
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Gestione del diabete

La qualità e lo stile di vita

Qualità e stile di vita sono termini che sempre più si stanno diffondendo nel linguaggio odierno ed ogni persona si è forse costruita una propria idea ed immagine di cosa siano la qualità e lo stile di vita.

L’emergenza Ipoglicemia

Ai primi sintomi di ipoglicemia bisognerebbe, se possibile controllare la glicemia, se la glicemia è bassa è consigliabile assumere subito dei carboidrati (15-20g). La prima scelta è costituita da tavolette o bustine di glucosio, in alternativa tre cucchiaini di zucchero, o un bicchiere di bibita zuccherata o un succo di frutta

Emoglobina Glicosilata

Per una persona non affetta da diabete, i valori normali di glicata sono compresi fra 4,5% e 6,5%. Il diabetico dovrebbe mantenere questi valori il più possibile vicino al 7% ed eseguire questo esame almeno 3 volte l’anno, indicativamente.

La spia dell’acido urico

L’acido urico è il prodotto finale della normale degradazione di alcune sostanze del nostro organismo, dette purine. Quando la concentrazione di acido urico nel sangue è superiore alla norma, si parla di iperuricemia; come combatterla?

Perché il diario è importante?

Il paziente deve saper integrare tra loro alimentazione, farmaci e attività fisica e saperli modificare, per ottenere una terapia che gli permetta di ottenere un buon controllo glicemico: valori a digiuno idealmente inferiori a 126 mg% e 2 ore dopo il pasto inferiori a 160 mg%, emoglobina glicata (HbA1c) inferiore a 7.5%.

Attenti alla pelle

Una serie di avvertenze fondamentali anche per i diabetici

Una dolce vecchiaia

È noto che la malattia diabetica è in continuo aumento nella popolazione; questo fenomeno si accentua notevolmente con l’avanzare degli anni, cioè è ben più frequente in età senile.

Le affezioni dell’apparato respiratorio

Le patologie più frequenti sono le comuni bronchiti, l’influenza e le polmoniti. In ogni caso bisogna evitare di proteggersi sotto una campana di vetro, rifiutando ogni contatto sociale. È consigliabile vaccinarsi contro l’influenza.

Occhio all’ipoglicemia

È fondamentale conoscere i sintomi per intervenire tempestivamente onde evitare, nei limiti del possibile, il ripetersi troppo frequente di un’ipoglicemia. È buona norma avere sempre a disposizione una fiala di glucagone.

Il pre-diabete: una condizione di rischio

Raramente il diabete mellito di tipo 2 esordisce all’improvviso con la classica sintomatologia caratterizzata da sete, poliuria, disidratazione, infezioni. Spesso, se non sempre, l’incapacità di mantenere la glicemia nei livelli normali durante tutta la giornata è preceduta da un lungo periodo, talvolta anche di 5-10 anni, di iperglicemie occasionali che si possono rilevare sia 2 ore dopo i pasti, sia a digiuno. In questi casi la glicemia a digiuno non supera la soglia ufficiale per parlare di diabete (cioè non supera il valore di 126 mg/dl), ma è comunque stranamente alta (compresa fra 100 e 125 mg/dl).

PILLOLE